Ma Perchè?
Poi ci sono quei momenti che vorresti esplodere, vorresti cacciare un urlo e non farlo finire più.
Stranamente ieri mi arriva una notizia buona, una svolta, un effettivo cambiamento alla mia quotidianità, ma stamattina al mio risveglio avevo un brutto presentimento, una strana sensazione ma mi ero detto "Dai cavolo è solo il tuo maledetto pessimismo" ma non era affatto così.
A lavoro mi è arrivata una frase inaspettata, una di quelle che ti fa cadere un masso in testa e ti spiazza, ti fa iniziare a domandarti, "Ma cosa sto facendo? Come sto andando? Ma...? Ma...?" e tanti altri, dove non ricevi nessuna risposta, dove l'unica cosa da fare è aspettare, dove non puoi chiedere niente a nessuno perchè una vera risposta nessuno te la può dare. Finalmente l'orario del lavoro è finito, torno a casa e trovo il cartello di un pagamento nel palazzo, sospiro, "Ok me lo aspettavo.. Ma cosa è quel conteggio in più che ha solo il mio nome? Ok pensavo peggio, ma cosa è?" mezzo snervato salgo a casa dicendo che domani o massimo domenica avrei cercato di beccare qualcuno e chiedere cosa è quel conteggio.
Finalmente una cosa che mi riempie di gioia ogni giorno, anche se è breve e subito dopo mi fa scattare il grido, Ulisse che mi fa le feste, mi salta addosso e non mi lascia nemmeno entrare, dopo un pò mia madre non mi fa nemmeno togliere le cose che avevo addosso, che mi dice che il dottore ha dato la base di ricovero urgente a mio zio perchè i valori delle analisi non piacevano, boom, un altra sassata sulla testa che ormai era sotto il sasso precedente, come nell'immagini ho messo le dita sulle tempie e ho chiuso gli occhi, in quel momento volevo cacciare un urlo potente, di quelli che fai scoppiare i timpani di chi hai vicino, ma, sospirando ho riaperto gli occhi e ho preso fiato facendomi spiegare il tutto. Ora purtroppo domani starò a lavoro, ma, con la testa altrove e dovrò dirlo apertamente perchè se mi vedono frastornato non devono pensare che vado "lento" perchè non ho voglia o per altri motivi.
Non va bene, sono una corda di violino e ogni volta che qualcuno mi dice qualcosa scatto come un cretino, mi innervosisco e me ne sono accorto per una cosa successa con un ragazzo online su un gioco, ha spudoratamente copiato una cosa mia e sono scattato con dei bei paroloni, ma anche lì mi sono riuscito a fermare, sospiro e respiro profondo e andiamo avanti.
Non so che pensare, è un altro giorno che mi sento spaesato e perso, oggi a differenza di altri giorni mi è venuta voglia di scrivere ed eccomi quì, aspettando che arrivi quel momento che non noterò più le cose negative, ma, le cose positive perchè sovrasteranno tutto.
Per chiudere volevo dirvi che non sono morto e che ogni tanto mi faccio vivo. Anche se non so se qualcuno segue tutte le mie pazzie.
Per chiudere volevo dirvi che non sono morto e che ogni tanto mi faccio vivo. Anche se non so se qualcuno segue tutte le mie pazzie.
Il vostro Moe Piripi




















