Eccomi quì, oggi è il mio compleanno. Che dire:
Questo
post lo volevo mettere stamattina ma non ho avuto tempo materiale per
soffermarmi e riflettere, a scriverci su due righe. Sono anni ormai che
non sento tanto questo giorno, non so come mai, forse le
varie situazioni che vivo o il fatto che oggi ho compiuto 29 anni e
ancora sono incerto su cosa farò domani. Sono sincero non ho idea,
cercavo un'immagine adatta per completare il post e mi sono venute in
testa varie riflessioni. Vari punti di vista di questo giorno; un giorno
che dovrebbe essere meraviglioso per tutti, ma che molte volte, per
colpa di altri, per colpa di avvenimenti imprevisti, ti fanno passare un
compleanno brutto, inaspettato.
Ovviamente tutto quello
che andrò a scrivere è visto in modo generale e dal mio punto di vista e
purtroppo, non è sempre così piacevole come si può pensare.
Mi
è capitata la foto di un bambino con la torta; quando si è bambini, il
giorno del compleanno è un evento importante, un avvenimento da non
saltare per niente al mondo. Vieni circondato da tantissime attenzioni,
regali da farti esplodere la testa, o in grande quantità o quelli che
desideravi. Ti è permesso sempre di tutto quel giorno e ovviamente si
approfitta della situazione, e penso che nessuno di noi, almeno ad un
compleanno non abbia approfittato per fare tutto quello che voleva;
venivi sgridato vero, ma era un giorno speciale, era il tuo giorno e ti
veniva immediatamente perdonato o addirittura la marachella faceva
ridere anche chi ti circondava.
Poi passiamo ai ragazzi,
la gioventù. Qui potrei iniziare con un età dai 10 anni fino ai 20. Si
20 anni, non tutti maturano subito, e anche a 20 anni non è scritto da
nessuna parte che si è maturi.
Questa età, o per meglio
dire, in questo lasso di tempo si passa dal desiderio, bramare,
"obbligare" i genitori all'acquisto, assillare, punzecchiare e far
sentire male i propri genitori pur di farsi prendere il nostro
desiderio. Qui, in questo elenco, ho detto tante cose che succedono
anche nell'età più piccola o più grande, ma in questa età si inizia a
capire, maturi o meno, cosa dire, cosa fare e come muoversi per ottenere
le cose, quindi sta ad ognuno di noi farlo o non farlo e bè, chi lo fa
ad un età maggiore penso che ancora non abbia capito molto della vita,
delle situazioni e delle possibilità del momento.
Per
finire, metto l'età avanzata, non uso la parola vecchio perchè non mi
piace e ho visto persone di 20/25 anni sembrarmi vecchi,
quindi...diciamo che non c'è mai un età di inizio, un età dove puoi
dire, eccomi entrato, dipende da tanti fattori, dalla nostra idea e da
quello che ci circonda, soprattutto l'ultima incide molto in questi
nostri giorni. E che dire su questa età. Amo vedere questo giorno come
un giorno speciale, ma non deve essere solo l'unico giorno, si deve
portare rispetto per tutto l'anno, ai propri genitori, zii, nonni,
cugini etc etc più grandi o più piccoli di noi, perchè ho un idea molto
ferrea su questo, il rispetto va condiviso da entrambe le parti e non
solo dal più piccolo verso il più grande.
Su questo argomento, se volete, tornerò a parlare.
Ora
facciamo il punto della situazione, mi sto dilungando troppo.
Personalmente questo giorno è diventato un giorno come gli altri da 5
anni a questa parte; non perchè sono "troppo grande" per festeggiarlo ma
perchè avvenimenti, situazioni e quant'altro hanno portato a questo mio
pensiero, questa convinzione. Penso, tuttavia, che questo giorno deve
essere comunque un giorno diverso per tutti e nel mix dei miei nuovi
propositi di quest'anno mi sono preparato la torta da solo, si lo so non
è il top, non sarà una cosa bellissima da fare, ma, al diavolo tutto,
mi meritavo questa torta, mi meritavo un giorno diverso, anche se un
avvenimento mi ha portato con i piedi per terra e mi ha fatto capire che
per chi mi circonda questo giorno...è un giorno come tutti gli altri..
e dal vostro Moe Piripi è tutto, alla prossima.

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